Casi
Per Federico, abbiamo effettuato un trattamento ortodontico per allineare le arcate gravemente affollate e risolvere il morso profondo. Il paziente è contentissimo del suo nuovo sorriso!
Trattamento ortodontico eseguito per disincludere un canino inferiore rimasto incluso nell’osso, espandere ed allineare le due arcate.
Si noti come a fine trattamento nel sorriso siano visibili anche i denti inferiori in precedenza completamente coperti dai superiori (morso profondo).
Il giovane paziente aveva subito in età precoce un trauma al viso che aveva avulso completamente i due incisivi centrali superiori. I due denti furono però prontamente “reimpiantati” e recuperati.
Maria si è presentata in studio con due molari cariati e fratturati con pregresse vecchie “otturazioni” antiestetiche.
Si è proceduto a restaurare i due denti tramite degli intarsi: restauri indiretti che vengono eseguiti su misura, sulla base di specifiche preparazioni e scansioni intraorali 3D.
Gli intarsi sono utilizzati per riabilitare e rafforzare i denti posteriori colpiti da carie destruenti, fratture o “devitalizzazioni”. Grazie alle loro peculiari proprietà, permettono di assicurare maggiore longevità e predicibilità a lungo termine al dente.
Questi restauri indiretti permettono di evitare di preparare e limare totalmente il dente come si fa per eseguire le più invasive e costose corone protesiche.
Ogni dente deve essere riabilitato nella giusta maniera sulla base di una “diagnosi cavitaria”.
Per Domenico abbiamo riabilitato un secondo premolare fratturato attraverso una CORONA PROTESICA (erroneamente chiamata “capsula”) e un primo molare superiore attraverso un IMPIANTO DENTALE.
Inoltre, abbiamo estratto la radice residua (focolaio di infezione cronica), nociva per la salute orale e generale. Le infezioni generate possono creare patologie metafocali in alcuni distretti anatomici (ad esempio, reni e cuore).
Inoltre, abbiamo estratto la radice residua (focolaio di infezione cronica), nociva per la salute orale e generale. Le infezioni generate possono creare patologie metafocali in alcuni distretti anatomici (ad esempio, reni e cuore).
Per Angelo, abbiamo effettuato un trattamento ortodontico per allineare i suoi denti e trattare un’asimmetria delle arcate dentarie.
Si può notare come le linee mediane interincisive all’inizio del trattamento 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 (con discrepanza di circa 7 mm), mentre a fine trattamento, sono 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 ed in armonia con la linea mediana del viso.
A volte, le apparecchiature ortodontiche possono risultare uguali ma ciò che fa la differenza è la 𝐛𝐢𝐨𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 scelta ed applicata, in base al caso, dal medico durante gli appuntamenti alla poltrona.
Si può notare come le linee mediane interincisive all’inizio del trattamento 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 (con discrepanza di circa 7 mm), mentre a fine trattamento, sono 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 ed in armonia con la linea mediana del viso.
A volte, le apparecchiature ortodontiche possono risultare uguali ma ciò che fa la differenza è la 𝐛𝐢𝐨𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 scelta ed applicata, in base al caso, dal medico durante gli appuntamenti alla poltrona.
Per il nostro piccolo paziente affetto da una spiacevole malocclusione di Terza Classe con inversione di chiusura dei denti anteriori, abbiamo effettuato un trattamento di Ortodonzia Intercettiva ed Ortopedica.
Abbiamo corretto la malocclusione dentale prima che essa potesse provocare una crescita asimmetrica e scorretta delle basi ossee in via di sviluppo.
Si può ben notare come il trattamento (durato 10 mesi) abbia migliorato non soltanto l’occlusione ma anche la fisionomia del viso del paziente, riportando le ossa mascellari verso uno sviluppo più armonico.
Per la nostra piccola paziente, abbiamo dovuto effettuare un trattamento ortodontico in due fasi per espandere il palato stretto, disincludere e 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 superiore di sinistra rimasto 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼 nell’osso con alterata conservazione in arcata del dente da latte ben oltre la normale età di permuta.
Per Elisa, abbiamo eseguito una terapia ortodontica a causa di una 𝐦𝐚𝐥𝐨𝐜𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐥𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 e 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 (tra i denti dell’arcata superiore ed inferiore c’era dello spazio e quindi i denti superiori non toccavano gli inferiori).
Il morso aperto non permetteva alla paziente di parlare, deglutire e mangiare in maniera corretta.
La paziente era sfiduciata a causa di un pregresso trattamento, eseguito a Milano, con il quale non aveva raggiunto i risultati richiesti.
In prima visita sono state spiegate tutte le difficoltà del caso e non è stato semplice per noi assicurarne la sua risoluzione, ma vederla sorridere adesso è per noi un’ immensa gioia!
Il sorriso che hai sempre sognato! Lo sbiancamento dentale è un trattamento odontoiatrico estetico molto richiesto che consente non solo di riportare ad un colore più naturale i nostri denti, ma anche a renderli più bianchi e più splendenti migliorando di conseguenza il sorriso.
Il trattamento, in foto, effettuato ad Antonella ha permesso di ottenere un buon risultato promosso a pieni voti dalla nostra paziente. Prenota il tuo trattamento!
Per Vincenzo abbiamo dovuto sostituire una precedente RICOSTRUZIONE INCONGRUA E ANTIESTETICA con una nuova e più confacente RICOSTRUZIONE ESTETICA DIRETTA in materiale composito.
Su Kydaria, abbiamo eseguito un trattamento ortodontico intercettivo per correggere una malocclusione con palato stretto che costringeva la mandibola a latero-deviare a sinistra causando asimmetria del viso (come evidenziato dalla linea tratteggiata).
Notate delle 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 nella foto “prima” di questo piccolo paziente?
Molti di voi direbbero di no.
Invece come potete vedere sono state riscontrate delle 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 (“nascoste tra un dente e l’altro”).
Queste carie sono le più difficili da rilevare per le mamme. Spesso non si rendono evidenti fino a quando non diventano talmente grandi che il dente si frattura o si “buca”, a tal punto da scatenare forti dolori.
Per prevenire la loro formazione o intercettarle in fase iniziale, è fondamentale far visitare il bambino da uno specialista: la prevenzione e le visite di screening sono molto importanti.
Le mamme spesso ci pongono questa domanda: “I denti da latte si curano?”
La risposta è 𝐒𝐈, è spesso necessario curarli se non sono prossimi alla permuta con i denti permanenti!
Molti di voi direbbero di no.
Invece come potete vedere sono state riscontrate delle 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 (“nascoste tra un dente e l’altro”).
Queste carie sono le più difficili da rilevare per le mamme. Spesso non si rendono evidenti fino a quando non diventano talmente grandi che il dente si frattura o si “buca”, a tal punto da scatenare forti dolori.
Per prevenire la loro formazione o intercettarle in fase iniziale, è fondamentale far visitare il bambino da uno specialista: la prevenzione e le visite di screening sono molto importanti.
Le mamme spesso ci pongono questa domanda: “I denti da latte si curano?”
La risposta è 𝐒𝐈, è spesso necessario curarli se non sono prossimi alla permuta con i denti permanenti!